Squeeze It. Il concorso che spreme i giovani creativi


Un bando sta facendo il giro dell’Europa. Si intitola Squeeze It e chiama a concorso gli artisti under 30 del continente. Quelli che creano e danno forma a idee contemporanee situate sul crocevia di arti visive, teatro e nuove tecnologie di comunicazione.

A lanciare Squeeze It, per una nuova edizione internazionale – la terza – è Trieste Contemporanea, think tank che ha sede all’estremità orientale dell’Italia, ma da decenni lavora sull’orizzonte d’Europa. La scadenza per la presentazione delle candidature è il 12 novembre 2018.

   

Nato nel 2014 come progetto sostenibile, a basso costo e di piccole dimensioni (low cost & small format contest), Squeeze It prende le mosse dal verbo inglese che significa spremere. Ma diventa in questo caso un motto: se la mancanza di risorse impedisce ai giovani una agile emersione, l’indicazione è di muoversi elaborando formati e competenze nuove. Spremile! raccomanda il titolo.

Fluidità come rapporto tra le arti

Il concorso biennale si rivolge a questa nuova generazioni di artisti internazionali e incentiva i futuri professionisti a realizzare progetti inediti che si caratterizzino per “l’incontro dinamico tra la nuova creatività del Teatro, i linguaggi delle Arti Visive e l’Information Technology integrata nei Nuovi Media”. Un territorio oramai centrale per le arti che sempre di più tendono alla fluidità dei linguaggi – performance, danza, poesia, sound engineering e video mapping – nell’intreccio degli stimoli e dei segnali che si amplificano reciprocamente.

Promettenti sono già state le edizioni che hanno messo in luce – nel 2014 e nel 2016 – un collettivo croato (Komična Hunta) e un performer proveniente dal Belgio (Bastien Poncelet). Naturalmente under 30.

Dedicato a quell’attivatore di culture che è stato Franco Jesurun, già nelle due edizioni passate Squeeze It ha definito il suo profilo originale. La proposta di base, rivolta ai giovani creativi europei, è di ideare un progetto dal vivo, low budget e in formato small, che duri non più di 16 minuti e possa trovare posto in uno spazio di 4m x 4m x 4m. Il concorso non comporta spese di iscrizione, ma l’invio di un videoclip di presentazione del progetto (durata massima 4′).

Fianco a fianco con i video-maker

Sostenibile e a basso costo è anche il traguardo della vittoria.  Oltre a un workshop di alcuni giorni a Trieste con professionisti dei singoli settori, Squeeze It mette in palio ogni due anni la collaborazione con un video-maker e regista internazionale a fianco del quale il vincitore o i vincitori elaboreranno un prodotto video artistico di impatto e qualità professionale. Nella prima edizione il premio consisteva nelle giornate che Komična Hunta ha trascorso fianco a fianco con l’artista italo-albanese Adrian Paci. Per la seconda, il premio assegnato a Poncelet, ovvero il regista, è stato il croato Dalibor Martinis (www.dalibormartinis.com). L’edizione 2018 prevede che a condurre il workshop di videoproduzione sia il polacco Mirosław Bałka (miroslaw-balka.com).

Workshop 2014 con Adrian Paci
Workshop 2016 con Dalibor Martinis

Le fasi conclusive dell’edizione 2018 si svolgeranno a Trieste, nella seconda settimana di dicembre. La serata finale con proclamazione del vincitore, sabato 15 dicembre, allo Studio Tommaseo, dove ha sede Trieste Contemporanea.

   

Il bando, in lingua italiana e in lingua inglese si trova a questo indirizzo.

Nel sito di Squeeze It esiste anche una galleria con i video di presentazione inviati da tutti i finalisti. Ottimo atlante sul quale disegnare oggi una rotta per la giovane creatività europea.

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