Aprile, le scene e la carica dei ventiquattro

Ci sono le grandi ambizioni. Poi, ci sono quelle più modeste e personali.

Su una cosa puntavo prima che arrivassero epidemia, pandemia, crisi: i 24k. Ventiquattro come i carati dell’oro.

24 carati

Dopo essere nato cinque anni fa tra i blog di Repubblica, nell’aprile del 2017 QuanteScene! è migrato anche su questa piattaforma, il mio dominio personale: robertocanziani.eu.

Un anno fa, avevo raggiunto il dignitoso traguardo dei 12k (qui il post del 2019). Significa che dodicimila utenti singoli avevano letto le pagine di QuanteScene!

L’obiettivo per il 10 aprile 2020 erano i 24k. Ventiquattro carati.

Non ci sono riuscito. Manca poco, pochissimo, ma non sono ancora 24.

Epidemia, pandemia, crisi hanno rallentato un sacco di cose. E anch’io mi sono trovato a rallentare.

Il post precedente è stato però un successo. La mia piccola guida al teatro italiano contemporaneo (puoi vederla subito) è stata letta e scaricata da un migliaio di lettori. Non male direi. Con alcuni riscontri di stima, apprezzamenti per la selezione video finale, e anche qualche critica, certo. Ma è inevitabile.

Teatro Italiano contemporaneo for dummies su QuanteScene!

Tra qualche giorno toccherò quota 24k. Forse già domani, grazie a questo post “civetta”.

Grazie perciò a chi ora ha finito di leggerlo. E anche a tutti gli altri, naturalmente. Continuate a far visita a QuanteScene!

Non sono esperto in matematica: ma 12k mi pare un buon risultato

La fotografia di Marcello Norberth per la prima scena di La vita è sogno di Calderon – Ronconi

Due anni fa, aprile 2017, pubblicavo il primo post di questo blog di cose di teatro. Da allora a adesso, in 24 mesi esatti, QuanteScene! è stato letto da 12k utenti singoli: più di 12mila persone diverse. Questo dice il contatore. Che ha misurato anche il tempo medio di lettura per ciascun articolo: 3 minuti e 10 secondi.

Francamente, non so come prendere questi numeri. Non ho un metro di paragone con altre pubblicazioni. In Rete chi scrive di teatro, utilizza i formati più disparati. Dalla rivista online, colta, impegnata e perciò piena di articoli impegnativi, ai blog d’autore, ai tweet istantanei e spiritosi che durano un trillo di telefono.

Qualcuno pubblica parecchie volte al giorno, compulsivamente. Qualcun altro lo fa una volta ogni tanto: per pigrizia di scrittura, come me per esempio. O piuttosto perché certe cose hanno bisogno del loro tempo. Ogni testata è diversa. Ogni testa hai i propri estimatori.

Così com’è, nudo e crudo, 12k dice poco. Almeno a chi non è esperto di matematiche e metriche della Rete. Io non lo sono: però me ne rallegro lo stesso.

Buoni 12k a tutti e grazie a ciascun lettore di questo blog.

QuanteScene! – il blog di opinioni teatrali torna online

QuanteScene! ritorna online

A questo nuovo indirizzo, riprendono i post del blog di cose teatrali a cura di Roberto Canziani.

La vita è sogno, una regia di Luca Ronconi

QuanteScene! è nato nel 2015 sulle pagine del quotidiano IL PICCOLO di Trieste e prosegue anche con nuovi contenuti e immagini a questo link

www.robertocanziani.eu.

Segnatelo. E buone letture.

[l’immagine di Marcello Norberth è da La vita è sogno di Calderon/Ronconi, Piccolo Teatro Milano, gennaio 2000]