Una tovaglia a quadri e il fantasma di una notte di mezza estate. A Sorci

Castelli che ospitano fantasmi ce ne sono tanti. Ma che ai fantasmi si aggiungano anche gli artisti non capita tanto spesso. A pochi chilometri da Anghiari, città toscana famosa per la battaglia, quella forse dipinta da Leonardo, sorge il Castello di Sorci. Non pago del fantasma d’ordinanza, l’antico maniero si è scelto da tempo una diversa destinazione d’uso: cenacolo di cultura. Lo si scopre grazie a Tovaglia a quadri, cena teatrale che da 25 edizioni porta la città della battaglia leonardesca all’attenzione delle cronache estive.

Tovaglia a quadri 2021 - Castello di Sorci (Anghiari)
(ph Giovanni Santi)

Grazie all’intraprendenza della famiglia Barelli, al suo ottimo ristorante e a cene frequentate dal bel mondo, da quasi mezzo secolo il Castello di Sorci si è trasformato in cenacolo e punto d’incontro. Tra queste mura ha soggiornato e lavorato gente come Alberto Burri (che ha pure disegnato il logo), Roberto Benigni e Massimo Troisi (che hanno ideato e scritto qui “Non ci resta che piangere”), Giuseppe Bertolucci (che vi ha collaborato), Pupi Avati. Vi sono tornati spesso noti intellettuali e attrici acchiappafolle, come la fedele Monica Bellucci

Uno spettacolo in quattro portate

Un bel po’ di queste storie ce le hanno raccontate, tra una portata e l’altra, gli attori di Tovaglia a quadri. Forte di una formula nata 25 anni fa (l’ho descritta in un post del 2018), la cena con spettacolo in quattro portate, ideata da Andrea Merendelli e Paolo Pennacchini, continua ad attrarre il pubblico. Tanto i residenti tanto i turisti che ogni agosto si muovono tra le valli toscane (qui siamo in provincia di Arezzo). 

Dalla tradizionale location del Poggiolino, la terrazza sulle mura di Anghiari, Tovaglia a quadri si è trasferita però quest’anno a Sorci. Spinta dai protocolli antipandemici, ma anche dalla possibilità di trarre ispirazione dalla storia del luogo, dal suo fantasma, dai suoi artisti.

Seguendo il filo delle storie a Sorci

È nata così Filocrazìa, uno spettacolo che – suggerisce il titolo – perde e ritrova il filo di tanti eventi che dal Quattrocento (con l’assassinio di Baldaccio, il fantasma del posto), alla seconda guerra mondiale (quando il castello ospitò gli sfollati e un soldato alleato venne paracadutato qui sopra), fino all’oggi se non al domani (in autunno in questi Comuni si andrà al voto per le amministrative), tengono la matassa della storia locale e dell’immaginario collettivo.

Tovaglia a quadri 2021 - Castello di Sorci (Anghiari)
(ph Giovanni Santi)

Di cui gli attori di Tovaglia a quadri sono i più esatti rappresentanti. Sono loro a imbastire, con la colorita parlata di qua e con il canto, le vicende. Episodi che si rincorrono da finestra in finestra, attorno a un pozzo abitato da mostri, tra i lunghi tavoloni e dietro ai portoni dell’edificio.

Dai quali usciranno a tempo debito e istruiti da una locandiera (che in Toscana viene chiamata fattoressa ed è interpretata da Monica Bauco), schiere di giovani “valletti” pronti a servire in piatto, sulle tovaglie a quadri bianchi e rosa, le quattro portate canoniche: crostini neri e rossi, brìngoli al sugo finto, stracotto di vitello al Chianti (con l’alternativa vegetariana del tortino di verdura) e cantucci da inzuppare nel vinsanto. Tutto buono. Tutto territorio.

Acchiappare il filo

Così si lascia il posto a notte inoltrata, soddisfatti del cibo e dei racconti, mentre le stelle cominciano a cadere. Filocrazìa, io l’ho sperimenta infatti il 10 di agosto, data fatidica. Ma gli ospiti illustri non mancano: due giorni fa, incuriosito e affamato, è arrivato qui perfino Ralph Fiennes. C’è ancora un po’ di tempo, fino a giovedì 19, per acchiappare quel filo e scoprire dove porta.

Tovaglia a quadri 2021 - Castello di Sorci (Anghiari)
(ph Giovanni Santi)

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Filocrazìa
una storia di Andrea Merendelli e Paolo Pennacchini gli con appunti musicali di Mario Guiducci e la gente del Castello:
Monica Bauco, Federica Botta, Stefania Bolletti, Paola Scolari, Sonia Cherici, Maris Zanchi, Fabrizio Mariotti, Sergio Fiorini, Mario Guiducci, Cristian Materazzi, Rossano Ghignoni, Pierluigi Domini, Andrea Finzi, Gabriele Meoni, Gino Quieti, Miranda Neri

al Castello di Sorci, dal 10 al 19 di agosto
(prenotazioni e biglietti on line sul sito della manifestazione)

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