Centoventimila: e non accorgersene

Vabbè, mi ero preso una settimana di vacanza e non me ne sono accorto.

Oggi però, con lo sguardo perso sul mare di fronte a me, più che sul display, scopro che in questi 5 anni di glorioso servizio, QuanteScene! è riuscito a totalizzare la bella sommetta di 120.000 visite al blog. Traguardo raggiunto l’altro ieri.

centoventimila

Centoventimila. Come sempre non so se sia un risultato straordinario, oppure nella media: ignoro quanta visibilità raggiungano gli altri blog di teatro. Direi però che QuanteScene! un bel tot di lettori li macina.

In sostanza, ne sono soddisfatto: fiero che ogni giorno una quarantina di persone circa approdi a QuanteScene! per leggersi qualche notizia su ciò che capita nei teatri.

Report QuanteScene del 10/9/2022

Tra gli articoli più letti restano sempre quello su ‘quel che resta di Marco Cavallo e di Giuliano Scabia’ (qui), quello sulla Ferriera dI Trieste (qui), i due sulla Kleine Berlin e Tarvovskij (qui e qui) . E poi Sciarroni, l’Ikea, Lucia Calamaro

… e naturalmente il piccolo manuale divulgativo su vent’anni di teatro in italia. Lo dovrei aggiornare però.

La durata media di ciascuna sessione, su centoventimila visite, supera poi i 3 minuti. Il che vuol dire che i miei lettori, non solo mi guardano, ma mi leggono proprio. 

Grazie, quindi. Grazie e tutti insieme al prossimo traguardo.

2 risposte a “Centoventimila: e non accorgersene”

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