Pizza o festival? Le vacanze degli italiani: tutorial 2023

Metti caso: è sabato sera. Ti trovi a Roma, o a Palermo, o a Venezia. Ma potrebbe essere pure Caorle, o Radicondoli. È un breve weekend. Lunedì tornerai a lavorare. La domanda è: stasera, solita pizza nella solita pizzeria? o le sorprese di un festival?

10 festival 2023

Non parlo di vacanze-vacanze. Quelle ci cascano addosso ad agosto e ci portano chissà dove. Qualcuno – i più danarosi – a mollo sull’isola greca, qualcuno nei pressi di un geyser islandese. Parlo di piccole vacanze. City escape. Brevi fughe. Weekendino. Tanto per rompere la routine. 

Allora: questo sabato sera, pensate davvero di spararvelo in pizzeria? E poi il gelato, sul corso principale? No, dai.

Qualcosa di più, ve la meritate. Uno spettacolo, un concerto, un libro presentato da chi lo ha scritto. Magari un film, da vedere all’aperto, con il fresco di una sera di fine giugno.

Fatevi un po’ di conti

Il vecchio ritornello della vacanza intelligente, direte. Attenti che non è un’idea né vecchia né banale. Un biglietto per uno spettacolo dal vivo vi costa tanto quanto pizza, birra e limoncello. Ma sai la differenza! Le pizzerie sono tutte identiche. Un festival invece ti invita sempre a vedere qualcosa che non sai, che non conosci, che non hai ancora assaggiato. Nel bene – qualche volta anche nel male – sarà sempre una sorpresa. Il festival, questo inaspettato.

Ve ne avevo parlato già lo scorso anno. C’è questo libretto, indispensabile per evitare la brutta abitudine della pizzerie d’estate. E c’è pure un sito. 

copertina del volume Alonzo Ponte di Pino

Il sito lo trovate qua: www.trovafestival.it. Il libretto (208 pagine, 16,50 euro) ha un titolo lunghissimo: In giro per festival. Guida nomade agli eventi culturali. Festival di pensiero, letteratura, musica, teatro, cinema e arte in Italia, edizione 2023-24. È in vendita “in libreria, in bottega e su AltraEconomia.it”. Vi arriva a casa in due giorni, e vi è utile anche dopo l’estate. Vale pure per i primi mesi del 2024.

Dicono Giulia Alonzo e Oliviero Ponte di Pino, i due autori:

Abbiamo deciso di sviluppare l’idea in un sito strutturato e di ampio interesse non solo culturale. Per popolare la mappa, oltre alle nostre conoscenze, abbiamo monitorato i media e la rete, ma abbiamo potuto contare soprattutto sulla collaborazione attiva dei festival, che segnalano alla redazione i loro programmi e i bandi che lanciano”.

TrovaFestival si rivolge in primo luogo a chi cerca una meta interessante per i propri weekend, ma è anche uno strumento che consente di osservare e analizzare un mondo in continua evoluzione”.

mappa festival italiani 2023

Dopo anni di tentativi e informalità, nel novembre 2020 arriva online la nuova versione del sito, www.trovafestival.it, realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Ateatro, con nuovi contenuti e nuove funzioni. Pochi mesi dopo nasce l’Associazione Culturale TrovaFestival, con l’intento di promuovere, informare, orientare e diffondere la cultura e le arti, in particolare attraverso la mappatura, l’analisi e la conservazione della memoria dei fenomeni culturali e artistici, a cominciare dall’impatto sui territori”.

A marzo 2023 sono oltre 1.300 i festival inseriti nel nostro database, collegati al sistema di geolocalizzazione che consente di trovarli sulla mappa con grande facilità”.

Colosseo

Una parte dei contenuti di TrovaFestival sta anche nelle duecento e passa pagine del libretto che, una volta spiegato in che cosa consiste quel festival o quell’altro, suggerisce pure cose da fare là, nei dintorni, e dà indicazioni sul mangiare e sul dormire nel giro di pochi chilometri. Vi pare poco?

Desideri speciali. Festival speciali

Alcune sezioni mettono poi in fila desideri speciali. Vi interessano i festival ad alta quota? Li trovate elencati da pag. 34. O i festival dove si balla fuori dal coro? (pag. 174). Magari quelli di strada (pag. 26), quelli tra giallo e noir (pag. 76), quelli spirituali (pag. 155).

Le vostre preferenze vanno festival a tema LGBTQ+ (pag.96)? Siete un tantino nerd (pag. 128)? o preferite le manifestazioni che si occupano di ambiente (pag. 150)? Alla fine, impagabili, i 10 festival da vedere prima di morire (pag. 194).

festival LGBTQ+ 1
festival LGBTQ+ 2

La mia personale guida nomade

Ecco, io me lo sono studiata da cima a fondo, questa guida nomade agli eventi culturali.

E sulle mie mappe ho già messo qualche destinazione. Domani per esempio a Venezia, dove è già cominciata la Biennale Teatro. La prossima settimana a Verona, dove si inaugura il Festival shakespeariano. Poi Pergine, poco distante da Trento, con la nuova direzione artistica di Babilonia Teatri. Infine a Treviso, che l’8 luglio, apre il suo festival intitolato GioiosaEtAmorosa. Quest’anno il tema è Radic(ch)i.

Gioiosa et Amorosa, tra l’altro, era il nome che anticamente veniva dato alla Marca trevigiana, oggi operoso e trafficatissmo distretto industriale.

Insomma non mi annoierò nella prima settimana di luglio, in giro per il Veneto. E un po’ di resoconti li troverete nei prossimi post. 

Post scriptum post

Le piccole vacanze, il titolo di questo post, l’ho fregato a un libro di Alberto Arbasino, scrittore garrulo. Ma quelli erano gli anni Cinquanta dello scorso secolo. Oggi siamo parecchio più avanti.

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