Torna Spregelburd. E scatena di nuovo il panico

Debutta a Torino, giovedì 23 maggio, un nuovo allestimento di Il Panico, uno dei sette, contemporanei, peccati capitali, a firma di Rafael Spregelburd. La regia è di Jurij Ferrini.

Rafael Spregelburd - ph Diego Martinez
Rafael Spregelburd – ph Diego Martinez

Quasi d’incanto, all’improvviso, una quindicina di anni fa, l’Italia aveva scoperto Rafael Spregelburd, argentino. Una convergenza insolita, certo meritata, aveva fatto sì che l’attore, autore, regista (in definitiva, teatrista, come si dice in quel Paese) nato a Buenos Aires nel 1970, diventasse da noi oggetto di attenzioni speciali.

Spregelburd Time

Prima, la pubblicazione della sua Eptalogia di Hieronymus Bosch per Ubulibri (due volumi, 2010). Poi, l’interesse per la sua scrittura – così bizzarra, così post, così catastrofica – da parte di lettori attenti. Quindi le numerose trasferte in Italia: per Napoli Teatro Festival con la soap-opera Bizarra, per l’Ecole des Maitres a Udine con Furia avìcola, per il Festival della Mente a Sarzana.

Infine la scelta a lungo meditata, da parte Luca Ronconi, di mettere in scena per il Piccolo di Milano tre dei suoi sette eccentrici peccati capitali: La Modestia (2011) e Il Panico (2013). La Paranoia rimarrà solo un progetto.

Ecole des Maîtres - edizione 2012 - Rafael Spregelburd
Ecole des Maîtres – edizione 2012 – Rafael Spregelburd

Spregelburd Time, quindi, questo periodo a cavallo degli anni Dieci. Bel fenomeno certo, che aveva propiziato l’interesse dei teatri italiani anche per altri argentini (come Daniel Veronese e Claudio Tolcachir) e in seguito per i cileni (come Guillermo Calderón) e gli uruguaiani (Sergio Blanco).

Così argentino, così stravagante

Dopo un po’, Spregelburd era però scomparso dai nostri radar. Vuoi perché gli italiani sono molto attenti al proprio ombelico. Vuoi perché era venuto a mancare l’effetto novità. Ma soprattutto, mi pare, per l’eccentricità di quel suo scrivere teatrale, così argentino, così stravagante, beatamente cialtrone. Poco consono dunque alla seriosità con cui in Italia ci si dedica alla drammaturgia.

copertina Eptalogia Hieronimus Bosch

Ma ora Spregelburd ritorna. E promette chissà di seminare di nuovo il panico. Infatti proprio Il Panico (cioè la seconda regia spregelburlesca di Ronconi, uno dei sette capitoli della Eptalogia) verrà riallestito da chi Spregelburd lo conosce bene. Per averlo studiato e allestito in quel formidabile decennio: Jurij Ferrini.

Seminare il panico

Debutta giovedì 23 maggio al Teatro Gobetti a Torino (con repliche fino 9 giugno), Il Panico, la regia è firmata da Ferrini, la produzione è del Teatro Stabile di Torino. L’ autore sarà inoltre presente al Gobetti, mercoledì 29 e incontrerà la compagnia, il regista e il pubblico.

In più di trent’anni di mestiere non ho mai letto nulla che assomigli alla scrittura di Rafael Spregelburd – ricorda Ferrini. “È un drammaturgo, attore, regista, o più semplicemente teatrista, che mi ha letteralmente folgorato. È argentino, classe 1970, come me. Quando ho iniziato a leggere i suoi testi mi sono sorpreso a ridere fino alle lacrime. La sua comicità non è mai banale, è caustica, spietata, scorretta verso gli abitanti di quella parte del globo che risponde al nome di Occidente. Sbugiarda i falsi valori e l’ipocrisia su cui si impernia il nostro patto sociale“.

Jurij Ferrini

E ancora: “Tentare di scrivere una sinossi di Il panico, sarebbe un’azione scellerata perché si tratta di una commedia estremamente chiara e così fantasiosa e sorprendente che ci si chiede se tutto ciò che egli scrive esista davvero nel mondo reale. Ed è su questo crinale, tra plausibile ed impensabile, che Spregelburd conduce gli spettatori”.

Quella drammaturgia bizzarra

Continua Ferrini, che di Spregelburd aveva messo in scena Lucido nel 2013: “Il panorama da cui proviene questo autore è la viva capitale sudamericana, una Buenos Aires che è rinata, culturalmente parlando, durante il crollo economico. Il teatro diventa un luogo di ritrovo e di espressione popolare. Mancano i fondi e iniziano a nascere teatri casalinghi, nei salotti delle case private. Attori per passione e lavoratori per necessità si mettono al servizio di scrittori e registi per creare, interpretare e reagire”. 

Rafael Spregelburd e Violeta Urtizberea in Inferno (2022)

Immerso in questo clima di fermento culturale, Spregelburd aveva composto una serie di drammi, scritti tra il 1996 e il 2008, l’Eptalogia di Hieronymus Bosch, un richiamo al quadro del pittore fiammingo che nel sedicesimo secolo aveva illustrato i sette peccati capitali. L’accidia ora diventa il panico, la lussuria è identificata con l’inappetenza, la gola con la paranoia, l’invidia è la stravaganza, la superbia la modestia e l’ira è tradotta con la cocciutaggine”.

Quel presidente. Bizzarro anche lui

Certo, tutto giusto, anche se Ferrini sembra poi trascurare che nel frattempo in questa Argentina fervida, si è insediato un tipo – bizzarro pure lui – che risponde al nome di Javier Milei. Anche lui nato nel 1970, e anche lui ex-attore e ex-attore (El consultorio de Milei), inventore di personaggi caricaturali (el general Ancap).

Non so quanto siate informati, ma da quando è stato eletto presidente (dicembre 2023), l’Argentina sta attraversando parecchi guai. E manca niente perché scoppi il panico. Ma quello vero.

Javier Milei in campagna elettorale impugna la famosa sega elettrica

Del resto, da un presidente che sembra uscito pari pari da uno dei testi di Spregelburd, cos’altro vi aspettereste?

– – – – – – – –
IL PANICO
di Rafael Spregelburd
traduzione Manuela Cherubini
regia Jurij Ferrini
con Arianna Scommegna, Jurij Ferrini, Simona Bordasco, Roberta Calia, Lucia Limonta, Elisabetta Mazzullo, Viola Marietti, Francesca Osso, Michele Puleio, Dalila Reas 
scene e costumi Anna Varaldo
luci Alessandro Verazzi
suono Gian Andrea Francescutti
produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

dal 23 maggio (prima nazionale) al 9 giugno 2024, Teatro Gobetti, Torino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.