250K + 1. Vuol dire che QuanteScene! ha superato il traguardo delle 250mila visualizzazioni. La notte scorsa. Non è cosa da tutti i giorni, no?

Così, quasi alla sprovvista, in una notte di mezza estate, il contatore di questo blog di culture teatrali ha traguardato le 250mila visualizzazioni. E si è avviato verso il prossimo traguardo.
Il punto è sempre lo stesso. Anzi: il bicchiere è lo stesso. Mezzo pieno o mezzo vuoto? Ho contabilizzato un quarto di milione di visite. O devo ancora metterne insieme 750mila, per arrivare a un risultato decente? Un milione, come Marco Polo. Ditemi voi.

Otto anni e 250k di QuanteScene!
Su QuanteScene! mi impegno da otto anni. Nel frattempo ho mollato finalmente l’università. Ho assottigliato le mia presenza sulla stampa quotidiana. Ho evitato i social, che uso soltanto come leva.
Si sono moltiplicati invece i viaggi – come avrete forse intuito dai post – e spaziano davvero su tutta la penisola da Puglia e Calabria a Friuli e Veneto (prossimamente a B.Motion a Bassano del Grappa).
Bilanci di percorso ne ho già fatti nelle precedenti tappe. Nella più recente, a quota 200mila, ricordavo quali sono stati i post più letti in assoluto, nell’arco degli otto anni.
Ecco il più cliccato.

Il post dedicato alla scomparsa di Raffaella Carrà (nel luglio 2021) resta sempre in testa alla classifica. Sorprendentemente, continuate a leggerlo, forse perché volete tutti sapere quanto è bello far l’amore da Trieste in giù.

Anche Pier Paolo Pasolini ( Pasolini nudo e l’ostinazione del vero) tiene bene la posizione. Così pure Ingvar Kamprad, il signor Ikea, a cui nel 2022 avevo dedicato un post svedese (In sauna, nudi e sudati). Capite bene che i titoli un po’ scollacciati, acchiappano.
Quest’anno, molti lettori si sono interessati al reportage da Puglia Showcase 2025 e ai due articoli su Maria Signorelli, la musa italiana del teatro di figura (Fantocci, magnifiche presenze).
Anche Molly (lo spettacolo dei piemontesi di Teatro Cubo) e Renato Carpentieri (a cui è andato il Premio Simoni 2025) stanno ottenendo parecchio seguito.
Il venerdì. Alle 14.00
Allora: ci rivediamo qui a breve. Anche perché il contatore, sempre solerte, mi segnala che il giorno della settimana in cui QuanteScene! viene letto con più frequenza è il venerdì. E l’ora magica sono le 14.00. Meraviglie della statistica.
Grazie quindi a tutti i lettori e alle lettrici per essere approdati qui ben 250k volte in questi otto anni. Continuate a farlo.


Vai forte Roby e continua così
mica una passeggiata, eh. 🙂
Lottare x VIVERE