Mancano soltanto poche ore all’avvio della serata che ogni anno, da 47 anni, raccoglie il teatro italiano attorno al personaggio inventato più di un secolo fa da Alfred Jarry e rilanciato – oramai è passato quasi quasi mezzo secolo – da Franco Quadri, con l’invenzione del suo Patalogo.
Questa sera, a cominciare dalle 20.30, dall’Arena del Sole di Bologna, parte la maratona dei Premi Ubu 2025.

Attesa prima, scontento dopo
È nel carattere di questa cerimonia – perché tale è la serata Ubu – che ci sia sempre grande attesa, prima. E sempre grande scontento, dopo. Appena l’ultimo brano musicale avrà chiuso la serata, prenderanno il via le discussioni e le delusioni, i malumori e i maldipancia. In tutti: artisti e spettatori, osservatori e organizzatori, esperti di settore o disinteressati curiosi.
Oh, merdre! direbbe Padre Ubu. Scontenti tutti. Tranne chi, nel portarsi a casa un premio – quella ubuesca medaglia la esibirà, giustamente, al petto.
Responsabili referendari
Ma è sempre così, per ogni premio, e per ogni concorso, per ogni giuria o gruppo di referendari che sia. Esperti a cui sia affidata la responsabilità di indicare il migliore spettacolo, i migliori interpreti, la migliore regia, e la drammaturgia., eccetera eccetera… Il meglio. Attraverso un computo numerico di preferenze e di scelte. Che inevitabilmente sono personali. E inevitabilmente rispondono a un’attenzione e a un gusto che spesso sono comuni. Da qui, la nobiltà e la miseria di ogni formula. Oh, merdre! ripeterebbe Padre Ubu.

Pertanto – ed è il mio consiglio – evitate anche voi – come faccio io – le scontentezze e godetevi, magari nella diretta di Rai RadioTre, una festa che anche stasera raccoglierà nella sala dell’Arena del Sole, alcune tra le figure più in vista del teatro italiano odierno. Il coordinamento artistico, quest’anno, è di quei bravi artisti coordinanti che si chiamano Vico Quarto Mazzini. Premiati un sacco nella scorsa edizione Ubu 2024.
Tutti gli Ubu minuto per minuto
Con la precisione che lo contraddistingue, il mio amico Simone Pacini sul suo blog fattiditeatro registra anno per anno l’esito degli Ubu, e analizza poi nuove scoperte e inevitabili ritorni, casi rari e attese confermate. Più Milano o più Roma? Più Ronconi o più Latella. Potete trovare tabelle e considerazioni seguendo questo link.
A quest’altro link, trovate invece tutti i finalisti in ballottaggio per i Premi di questa edizione 2025.
Per consuetudine, anche QuanteScene! seguirà in diretta testuale lo svilupparsi della serata. Tornate qui, allora, se ne avete voglia. A partire dalle ore 20:00. Più o meno, naturalmente.

