Formidabile quell’anno. Nasceva la cultura teatrale italiana online

Che anno quell’anno! Doveva cascare il mondo, ricordate? Il temibile Millennium Bug non sapeva cosa farsene degli anni dopo il 1999 e avrebbe mandato all’aria tutti i computer. E altrettanti disastri doveva provocare la rivelazione del Terzo segreto di Fàtima: “città e villaggi sepolti, rasi al suolo, inghiottiti, montagne di gente indifesa…”.

Per fortuna, Bill Gates ci mise una pezza con Windows Me (Millennium Edition). E per miracolo, il terzo segreto restò un segreto.

Niente da segnalare allora in quel fatidico anno 2000?

A due decenni di distanza, io ricordo che con un gruppo di amici mettemmo mano alla prima rivista italiana online di informazioni e recensioni teatrali. Si chiamava Tuttoteatro.com. E altrettanto, in quegli stessi mesi, fece Oliviero Ponte di Pino tagliando il nastro della prima webzine di cultura teatrale. Che si chiamò, e ancora si chiama, ateatro.it.

ateatro logo

Inutile fare le gare a chi arrivò prima. Di storie sulla preistoria della cultura teatrale online, Oliviero ed io ne siamo raccontate molte. Divertendoci pure un sacco a imitare lo squittìo di quei rudimentali modem telefonici con i quali ci si collegava allora, a 56kbit al secondo. Proprio nel magico anno 2000, Tin.it cominciò a installare le primissime linee ADSL.

Ricorda Oliviero: “In quell’anno  i domini .it registrati erano più o meno 100.000. I teatri, i festival, le facoltà universitarie in grado di utilizzare un sito internet erano rari. In quella preistoria del web, ateatro.it era un sito di pagine statiche, caricate con una connessione telefonica a 56 Kbit al secondo, senza immagini (per non parlare dei filmati)“.

Da allora, tanto ateatro.it tanto Tuttoteatro.com, di strada ne hanno fatto parecchia, arricchendo il loro orizzonte: ad esempio di Premi (il Premio Cappelletti, come ha fatto Tuttoteatro) e di Buone Pratiche (come ha fatto ateatro).

Happy birthday, mr ateatro

Giovedì scorso, il 14 gennaio, ateatro.it doveva stappare la magnum del suo 20esimo compleanno. Un giorno prima dei 20 anni di Wikipedia, volendo essere pignoli. Ma il bello della diretta ha suggerito di posticiparlo di qualche giorno, e mandarlo in mondovisione (si diceva così, all’epoca, no?) grazie ai potenti mezzi di cui disponiamo oggi.

I festeggiamenti sono dunque in programma, in diretta streaming, domenica 17 gennaio, alle 11.00 dal Caffè di Bolzano29, “il duetto culturale della domenica mattina” che si può raggiungere sulle pagine Facebook di Bolzano29, appunto, e di ateatro.

ateatro 20anni a bolzano29

Oliviero Ponte di Pino e Giulia Alonzo, che condurranno la trasmissione, potrebbero già anticipare i nomi degli ospiti in collegamento e di quelli che posteranno auguri e saluti. Ma si sa: non c’è nulla che eguagli la sorpresa.

Se fin da adesso però, ne volete sapere di più, il link è questo.

E c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra

Magari non ve ne siete accorti, perché eravate concentrati sul lavaggio delle mani (almeno 60 secondi). O siete usciti per fare incetta di mascherine e generi di sopravvivenza. Ma il coprifuoco generale è già operante. Anche nelle nostre teste.

E c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra”

Peste - spettacolo dal vivo

Il settore dello spettacolo dal vivo ha una sua delicata specificità, non legata alle contingenze economiche né ai tempi che attraversiamo, ma alla sua essenza. L’impatto con i comportamenti e le prescrizioni dell’era dell’epidemia comincia già in questo istante a essere disastroso.

spettacolo dal vivo - C.Re.S.Co.

Mimma Gallina, una che se ne occupa da decenni, la vede ancora più scura. “Le conseguenze sull’economia nel suo complesso, e sulla vita sociale saranno immani”.

Perciò, se ci ha colpito la strizza del contagio, dedichiamoci pure all’hikikomori (qui la spiegazione) nella nostra casetta. Ma un pensierino, intanto, facciamocelo.

E visto che il telelavoro è ancora un miraggio, occupiamo il tempo leggendo questo approfondimento su Ateatro.it